Carissimi lettori, ieri appena è uscito, ho acquistato l’ultimo album delle Vibrazioni: Le strade del tempo. Inizialmente non mi ha fatto subito effetto. Devo dire però che adesso riascoltandolo più volte posso esprimermi generalmente sulle tracce dicendo che LE VIBRAZIONI SONO TORNATE! Quest’album è pieno di sano Rock, chitarre stuzziccanti e belle idee. Un buon basso che non fa dimenticare Garrincha ma che certamente non oscura le potenzialità e le idee di Manuele. Ale ci pesta come un matto sulla batteria.. ma per lui non ci sn mai critiche! Mi ricorda molto le emozioni che mi ha dato il primo album (che è il mio preferito) e lo accosto volentieri ed anke felicemente perchè mi hanno dato quello ke non mi aspettavo ma ke avrei voluto. Non ci sn pezzi commerciali, il rock è grintoso ricercato e giovanile e nulla è scontato a parte la maturità che il cd dimostra nell’utilizzo di nuovi strumenti (l’arpa). Questo album supera tutti gli altri della discografia del gruppo e sale dritto al primo posto. Schiaccia nettamente il sopravvalutato da tutti Officine Mecchaniche (Vibra III) che personalmente nn mi ha mai dato quelle grandi emozioni (a parte qualche traccia).. Complimenti ai ragazzi.. e non vedo l’ora di rivederli live!
