Si chiama Fibroscan ed è un moderno ma costoso apparecchio che consente di controllare la salute del fegato con un esame indolore, non invasivo e di grande affidabilità. Il suo utilizzo infatti consente di monitorare l’evoluzione delle epatiti senza ricorrere ai rituali prelievi cruenti di parti dell’organo. Donare questa recente tecnologia all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è l’obiettivo della Fondazione culturale “Pina Gigliotti” che ha aperto un conto corrente postale ( n. 50754316) ed uno bancario (Iban IT09O0760104400000050754316) e che nell’ambito del progetto “Acquisto FibroScan” ha mandato in scena al cineteatro “Masciari” il musical “Giulietta e Romeo”, uno spettacolo che – sotto l’ abile regia di Michele Merola – ha offerto tutto il pathos del celeberrimo dramma amoroso di Verona, arricchito dalla valenza nobile dello spettacolo finalizzato alla beneficienza.
Il laboratorio musicale “Le corde di Euterpe” dell’associazione culturale “Il Cenacolo delle Muse” ha infatti rappresentato la celebre opera shakespeariana, musicata da Riccardo Cocciante, destando ottima impressione nel folto pubblico in sala sia per la regia, che per i costumi e le coreografie. Molto bravi i giovani protagonisti dell’opera i quali tra l’altro hanno dovuto fare i conti con l’emozione di una prima fila vip dove hanno preso posto l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Vincenzo Bertolone, il direttore dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro avv. Elga Rizzo, il direttore sanitario e quello amministrativo Alfonso Ciacci e Vittorio Prejanò ed altre personalità.
“Sono gesti di altruismo che riconciliano con la vita e con il mondo – ha detto il direttore Rizzo nel suo breve saluto sul palcoscenico – In un momento di grave congiuntura a livello mondiale, constatare che un gruppo di persone, tra cui tanti giovani, impegna il proprio tempo per il teatro e poi si mette alla prova del pubblico allo scopo di dotare l’ospedale della propria città di uno strumento che mitiga le sofferenze di alcuni pazienti, è qualcosa che fa bene al cuore di ognuno, oltre che più venalmente al bilancio di un’azienda sanitaria. Vi ringrazio davvero al di là di ogni aspetto formale”. Anche S.E. Bertolone ha espresso il suo vivo e convinto compiacimento perché “queste manifestazioni in genere si fanno sotto Natale – ha detto il presule – ma lontano da dicembre assumono una valenza più realistica e profonda. La condivisione ci porta in relazione con l’eternità, in un rapporto tra Creatore-creato-creature. Quando riusciamo a lenire la sofferenza di qualcuno, proprio come voi volete fare acquistando il Fibroscan – ha aggiunto Bertolone – l’anello si chiude e l’uomo è vicino a Dio”.

Fotografie Antonio Aleo (diritti riservati)
Fonte: Catanzaroinforma.it


Il Tour Mondiale MDNA si aprirà il 29 maggio a Tel Aviv e Madonnarama ha alcune informazioni sulla nuova setlist che Madonna sta provando per il tour! Tenete a mente che Madonna è attualmente in prove e che la setlist finale potrebbe includere alcune modifiche. Il Tour MDNA si apre con dei canti religiosi che portano a Girl Gone Wild, che proprio come la versione dell’album include Act of Contriction e ha anche una nuova parte strumentale che contiene alcuni testi di Material Girl. Poi arriva Revolver featuring Lil Wayne, che apparirà nel video sullo sfondo, seguita da Gang Bang. Il quarto titolo in scaletta è la prima vera sorpresa: una versione modificata di Papa don’t preach! Hung up è stata completamente rielaborata per adattarsi al tema del viaggio. Subito dopo è il turno di I don’t give a con Nicki Minaj, Best Friend remixata con elementi di Heartbeat, Give me all your luv (Blaze remix) e Turn up the radio. Un’altra sorpresa sulla setlist è una versione completamente reinventata di Open Your Heart, che è seguita da Falling Free in una versione con i violini più presenti. La seconda parte dello spettacolo include anche una versione completamente reinventata da William Orbit di Justify my love, tra cui nuovi testi, e Nobody Knows Me come intermezzo video.
Un atto di dolore, la voglia di ballare e di cantare al ritmo della drum machine TR-808 si sintetizzano in ‘Girl Gone Wild’ che apre il nuovo attesissimo album MDNA; Il brano, che sa molto di ‘confessions..’, è il secondo singolo dal quale …è uscito anche un video pochi giorni fa che youtube ha pensato di censurare per le scene hot. Con la seconda traccia l’atmosfera diventa più dark e aggressiva:’Gang Bang’ è il brano preferito di Madonna ed è dichiaratamente ispirata alle cattive ragazze di Quentin Tarantino, il regista al quale la cantante ha anche esteso l’invito a dirigerle il video della canzone in questione. Con ‘I’m Addicted’ torna la voglia di ballare ed è forte l’autocelebrazione nei coretti finali che ricordano un po’ quelli di ‘Give me al your luvin’. ‘Turn up the radio’ è un feat. con Martin Solveig e lo si riconosce anche senza sapere della collaborazione perchè la base è tipica del Dj francese. E’ il turno della gia famosa ‘Give me all your lovin’ seguita dalla ballabile ‘Some girls’ che ricorda un po’ lo stile di Gaga. Il pezzo forte dell’album secondo me è “I don’t Give a..” dal sound tosto, Rnb, in feat. con N.Minaj. Nella nona traccia, “I’m a Sinner”, torna il tema del peccato in stile ‘american life’ (l’album) che precede ‘Love spent’, un altro valido pezzo in cui alcuni elementi della base ricordano con piacere ‘Die Another Day’. Pare che Madonna abbia fortemente voluto sintetizzare tutti i suoi stili e la sua carriera in un unico album. Una bella idea a mio avviso. “Love spent” e “Masterpiece” sono due brani molto molto belli dalle atmosfere nostalgiche. Il primo presenta delle sonorità latine, mentre l’altro raffiora alla mente la madonna tanto apprezzata di “Evita” nell’uso della voce. “Falling Free”, che chiude il primo cd della versione Deluxe, è una degna chiusura. Bella e commovente, lascia un forte piacere per l’ascolto dell’album ed una gran voglia di riascoltarlo. Delle 5 tracce bonus del secondo Cd ho apprezzato in modo particolare la “Beautiful killer” e l’elettronica “Best Friend”.
Oggi Morgan è stato ospite della prima puntata di ”Ma anche no”, un nuovo interessante programma su La7 condotto da Alessandro Piroso. Dopo l’esecuzione al piano di “Altrove” e di una cover di Gaber, “Non insegnate ai bambini”, si è concesso ad un intervista da parte di alcuni noti giornalisti italiani. C’è stato chi ha ripreso la questione “Droga”, chiedendogli se si è pentito di fare ‘apologia della cocaina”. Educatamente il cantante ha piegato la domanda rispondendo di non volerne più parlare perchè ci sono tante cose che andrebbero valutate. Qualcun altro gli ha chiesto spiegazioni sulla sua scenata di giovedì scorso ad Xfactor durante la quale ha detto che in RAI è tutto finto. Il cantante ha spiegato che in Tv tutto è spettacolo e partendo da questo concetto non bisogna prendere tutto alla lettera, con serietà, perchè è spettacolo! Tra tutte ho trovato che la domanada più interessante l’abbia fatta Andrea Scansi…
L’avventura con “Le corde di Euterpe” inizia a fine 2010. Con a capo il direttore artistico Michele Merola, noto cantante e interprete catanzarese, vengono messe in scena diverse opere popolari e di rilevante imporantaza tra cui Jesus Christ Superstar e Giulietta & Romeo, riscuotendo larghi consensi da parte del pubblico…
Tutti iniziano subito a storcere il naso, prevenuti, alla notizia di un nuovo album pubblicato da una Spice; appena però si viene a sapere che quella Spice Girl è proprio Melanie C. allora ecco che si tira il mezzo sorriso come per dire “già va meglio..” mantendendo però fermo il pregiudizio. Per chi non lo sapesse Melanie C è al quinto album della sua carriera solista con all’attivo più di 2o singoli. The Sea è l’ultimo lavoro. Un album al quale la cantante ci ha lavorato con tanta passione e dedizione, non per niente è stato annunciato e dichiarato il suo lavoro migliore. La sua voce calda e avvolgente è matura, curata, coccola l’ascoltatore con le sue melodie e lo mette a suo agio, al suo posto, in viaggio verso questo mare di emozioni che melanie vive traccia per traccia. Due versioni del disco: Una Europea con 10 tracce ed una bonus track (“Enemy”), ed una Tedesca e Svizzera con 11 tracce ed una bonus track (“Rock me” colonna sonora dei prossimi FIFA Women’s World Cup). Le tracce per le due versioni sono disposte in ordine diverso mantenendo comunque un senso, la loro bellezza e linearità nell’ascolto. All’interno della versione tedesco-svizzera è presente la cover di un famosissimo brano tedesco “Liebe Ist Alles”, reinterpretata in inglese sotto il titolo di “Let There Be Love” in modo davvero magistrale. Un album che consiglio soprattutto agli scettici perchè non è un comune album pop.
Il nuovo lavoro di Lady Gaga è un mix di energia allo stato puro con sonorità dance anni ’80 (Marry the night), Pop Commerciale (Born This Way, Judas, The Edge Of Glory, Hair), Elettronica, Techno (Government Hooker, Scheibe) e Latina (Americano); Non manca il Gotico (Bloody Mary) e nemmeno il Rock (You and I, Electric chapel). Un album molto intenso nella scrittura, infatti il nome dell’album non è solo un titolo, ma una filosofia che si riflette su ognuna delle 14 traccie (17 + 5 remix nella versione deluxe).